Monza, casa inagibile: sette gatti e una coppia senza tetto, ma l’Enpa apre loro le porte

Sette piccoli gatti, tutti dal mantello nero o bianco e nero, ignari della tempesta che si stava abbattendo su di loro
Il fragore secco del sigillo, la porta che si chiude, e con essa un pezzo di vita che si spezza. Venerdì 28 marzo, in via Amatore Sciesa, una casa di corte è stata dichiarata inagibiledai Vigili del Fuoco di Monza per gravi problemi statici. Un verdetto inappellabile, che ha costretto una cinquantina di persone ad abbandonare in fretta e furia l’abitazione. Tra loro, una giovanissima coppia di origine sudamericana, che oltre alle proprie poche cose stringeva tra le braccia il destino di sette gatti, compagni silenziosi di vita e di affetto.
Sette piccoli esseri, tutti dal mantello nero o bianco e nero, ignari della tempesta che si stava abbattendo su di loro. Tre adulti, tra cui una mamma ancora intenta ad allattare quattro minuscoli cuccioli, aggrappati a lei in cerca di calore e sicurezza. Ma ora, senza più una casa, dove avrebbero trovato rifugio?
Disperati e senza alternative, i due giovani hanno bussato alle porte dell’ENPA di Monza e Brianza, con la speranza che qualcuno potesse aiutarli. E l’aiuto è arrivato. Senza esitazione, i volontari del rifugio hanno accolto i mici con premura, offrendo loro un posto sicuro, cibo e cure amorevoli.
Dopo un lungo confronto con la coppia, è stata trovata la soluzione migliore per tutti: i due gatti adulti torneranno con i loro proprietari non appena questi troveranno una nuova sistemazione, mentre la mamma resterà al gattile fino a quando i suoi piccoli non saranno svezzati. Poi, una volta che i cuccioli saranno pronti per trovare una nuova famiglia, anche lei tornerà a casa. Prima, però, sarà sterilizzata, per proteggerla e garantirle un futuro più sereno.