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Torna l’attesissima Monza Visionaria, con un tributo jazz al grande Pino Daniele

2 aprile 2025 | 10:13
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Torna l’attesissima Monza Visionaria, con un tributo jazz al grande Pino Daniele
In foto da sinistra Julian Oliver Mazzariello e Fabrizio Bosso

Ad inaugurare la tredicesima edizione del festival Monza Visionaria saranno il trombettista Fabrizio Bosso e il pianista Julian Oliver Mazzariello.

Torna in grande stile Monza Visionaria, uno degli eventi musicali più apprezzati in Brianza. Il festival, alla sua XIII edizione, è organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi e ha come obbiettivo portare la musica nei luoghi più suggestivi e negli angoli meno conosciuti del capoluogo brianzolo.

Martedì 6 maggio, sarà “Il cielo è pieno di stelle”, omaggio al grande Pino Daniele, l’evento di apertura della nuova edizione. Protagonisti del concerto inaugurale, realizzato in collaborazione con la rassegna “sorella” Musique Royale, saranno il trombettista Fabrizio Bosso e il pianista Julian Oliver Mazzariello. I due jazzisti, tra i più apprezzati protagonisti della scena italiana, ripercorreranno le diverse traiettorie musicali di Pino Daniele, cercando di restituire un ritratto inedito del cantautore napoletano e puntan do soprattutto sulle interpretazioni dei suoi brani più celebri. In programma due spettacoli: il primo alle ore 19:00 ed il secondo alle ore 21:00.

L’intenzione dei due jazzisti non è una semplice rilettura, bensì (ri)vestire una musica già grande con colori nuovi. Con “Il cielo è pieno di stelle”, Bosso e Mazzariello celebrano un genio della musica che ha influenzato e che continua ad ispirare intere generazioni di artisti, anche a distanza di anni. Il repertorio del concerto abbraccia un’ampia rosa di brani, dall’immancabile “Napule è”, uno dei capolavori del cantautore napoletano, alla trascinante “Je so’ pazzo”, ma anche “Quando”, “Quanno chiove” e molti altri suoi lavori.

“La musica e la poetica di Pino Daniele hanno influenzato generazioni di musicisti, me compreso – Afferma Fabrizio Bosso – Nelle sue melodie non c’è mai una nota fuori posto e non c’è solo il blues, il rock o il funky ma anche tantissimo jazz. Tutti abbiamo cantato Pino Daniele nella nostra vita.”

“Era il 1995 ed ero appena arrivato dall’Inghilterra con la mia famiglia in Italia, a Cava de’ Tirreni, quando ho sentito da casa mia la città che cantava. Era il concerto di Pino Daniele allo stadio.” Ha aggiunto Julian Oliver Mazzariello, che condivide con Bosso un’amicizia e un sodalizio artistico ventennale.

Il calendario completo della XIII edizione di Monza Visionaria sarà svelato nei prossimi giorni.

Foto gentilmente concessa da Musicamorfosi, credito foto Angelo Orefice