Sono otto i nuovi volontari civici a Villasanta pronti ad aiutare la comunità

I nuovi volontari entrano in servizio sul territorio con l’incarico di monitorare le diverse zone cittadine.
Villasanta. La fase di raccolta delle iscrizioni per diventare Volontari Civici si è conclusa. Iniziata nel dicembre 2024, l’invito dell’Amministrazione comunale era rivolto a persone con competenze tecniche che volessero mettere a disposizione del Comune un po’ del loro tempo.
In questi mesi gli uffici hanno ricevuto le candidature, formalizzato l’iscrizione al registro, che garantisce la copertura assicurativa, e incontrato i volontari coinvolgendoli nelle prime riunioni formative e organizzative. I nuovi volontari entrano in servizio sul territorio con l’incarico di monitorare le diverse zone cittadine su una serie di indicatori: la cura del verde pubblico, lo stato di strade, marciapiedi e parcheggi, i cantieri pubblici in corso, la pubblica illuminazione, i rifiuti, il decoro urbano in generale. Il primo incarico sarà quello di effettuare alcune rilevazioni che saranno utili nei prossimi mesi per lo studio del nuovo Piano urbano del traffico.
LE ISCRIZIONI PER DIVENTARE VOLONTARI CIVICI RESTANO APERTE
A rispondere alla chiamata del Comune sono state otto persone: sei residenti a Villasanta e due monzesi. Figure diplomate o laureate, in tutti i casi pensionate. Il numero delle candidature pervenute finora è allineato alle esigenze iniziali dell’Amministrazione comunale che aveva preventivamente suddiviso il territorio in sei aree differenti, ora assegnate ai volontari. Le iscrizioni tuttavia restano aperte per altre eventuali candidature. A disposizione del gruppo è stato messo un indirizzo e-mail al quale trasmettere le segnalazioni che potranno comunque essere comunicate all’Ufficio tecnico anche attraverso altri canali, secondo la comodità dei volontari.
Quella dei Volontari Civici è una formula che presenta, nell’ottica dell’Amministrazione comunale, molteplici lati virtuosi: un supporto all’operatività dell’Ente in tempi di carenza d’organico, la promozione della partecipazione, la valorizzazione di cittadini che desiderano mettersi a disposizione del bene pubblico.