Le Regioni sono i motori dello sviluppo e della coesione sociale. Secondo i dati Ipsos, presentati a “L’Italia delle Regioni”, il Festival organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per il 67% degli italiani le Regioni svolgono un ruolo importante per la crescita del Paese e l’80% degli intervistati promuove il ruolo della Conferenza delle Regioni, fondamentale organismo di sintesi nel dialogo tra le istituzioni. A Milano presso palazzo Lombardia, per la prima volta le Regioni si sono date appuntamento per elaborare e costruire insieme proposte utili a potenziare il loro ruolo e a valorizzare le loro diverse identità territoriali. Riuniti in cinque tavoli tematici, gli amministratori regionali hanno lavorato fianco a fianco ad esperti e stakeholders pubblici e privati per dare vita ad una piattaforma per un nuovo pensiero regionalista che sappia valorizzare al meglio le potenzialità delle Regioni italiane di fronte alle sfide del prossimo futuro.
“Purtroppo questo Stato centralista ha creato delle differenze inaccettabili tra Nord e Sud; io sono convinto che l’autonomia, responsabilizzando maggiormente gli amministratori locali e i presidenti delle Regioni, potrà portare soltanto dei benefici”. ha affermato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che ha aggiunto: “Quello che si deve sottolineare è che non c’è nessuna riduzione di trasferimento da parte di qualche Regione a favore di qualche altra Regione. Al contrario ha concluso – questa riforma deve essere isorisorse”.
“Credo che sia stata una scelta devastante eliminare sostanzialmente le Province, o quanto meno lasciarle con questa mancanza di competenze e di risorse”. – ha quindi concluso il presidente di Regione Lombardia – “Penso che le Province per la gestione delle aree vaste siano sostanziali – ha proseguito Fontana – e credo che siano un interlocutore fondamentale per i Comuni, soprattutto quelli più piccoli e più lontani dal capoluogo di Regione. Sono convinto che le Province possano svolgere un ruolo importantissimo e in fondo – ha ricordato il presidente della Lombardia – non dobbiamo dimenticare che la distribuzione del nostro territorio è stata stabilita dalla Costituzione e la Costituzione prevedeva, come ancora prevede, l’esistenza delle Province. Bisogna ridare competenza e risorse”.